giovedì 27 marzo 2008
venerdì 21 marzo 2008
"Berlusconi vaffanculo" è un voto utile?
Si torna puntualemtne a parlare di brogli. Anzi, Silvio torna a parlare di brogli... allora mi viene da ripensare a 2 anni fa e spontanea, da internet, sbuca la seguente considerazione:
"Berlusconi sostiene che alle ultime elezioni (2006) gli sono stati sottratti un milione di voti. Forse bisognerebbe spiegargli che le schede su cui c'era scritto "Berlusconi vaffanculo" non valgono come voti per lui".
lunedì 17 marzo 2008
Tibet, rivolta e strage
In Tibet è rivolta, repressione e strage. Sarebbero almeno cento i morti secondo informazioni non confermate provenienti dal governo tibetano in esilio a Dharamsala, nel nord dell'India.
Le autorità cinesi invece hanno promesso clemenza ai «ribelli» che si arrebnderanno e si consegneranno entro la sera di domani.
Anche Bertinotti è intervenuto sulla crisi tibetana: «La situazione è drammatica - ha detto - come la repressione operata dal governo cinese. Io penso che le parole del Dalai Lama siano parole di responsabilità perché non chiedono una separazione, ma l'autonomia, il riconoscimento della lingua, della tradizione e della civiltà. Questo costituisce un'istanza che va assunta dalla comunità internazionale».
Veltroni ha detto che "non è il caso di boicottare le olimpiadi"... e io dico: ma anche si, visto che la mano forte della Cina sgomitante è tutta protesa all'allargamento del proprio "business" a discapito dei cinesi che muoiono di fame o uccisi dallo stato e anche a netto vantaggio della sopraffazione dei più deboli (insomma si allinea all'occidente e si protende decisa verso il futuro!)
venerdì 14 marzo 2008
Missioni di pace?
Afghanistan - 13.3.2008 13:47:00
Una intera famiglia uccisa da un raid aereo occidentale nei dintorni di Grishk, nel sud del Paese.
Nella notte tra mercoledì e giovedì, una intera famiglia composta da quattordici persone è stata sterminata durante un raid aereo compiuto nei pressi della città di Grishk. A riferirlo, l'unica donna sopravvissuta al bombardamento, ricoverata nell'ospedale di Emergency a Lashkargah. La donna, incinta di tre mesi, ha perso la gamba destra a causa delle ferite riportate nell'esplosione della sua abitazione colpita dalle bombe.
Halima, si chiama così. Non sa quanti anni ha ma aveva due figli, che ha perduto con il marito, piu quello che ha in pancia. C'erano stati scontri a fuoco nel pomeriggio, non nel loro villaggio. Ma in lontananza li avevano sentiti.
La notte, verso le dieci o le undici di sera, un razzo "amico" ha scoperchiato la sua casa. E poi, da sopra, un elicottero ha iniziato a sparare. La casa è crollata. Sono morti in quattordici: tutta la sua famiglia.
Lei è stata portata la notte in una casa vicina con la gamba ridotta ad una frittella e la mattina dopo da Haydarabad è stata trasportata con un taxi all'ospedale di Emergency.
E' arrivata quasi senza pressione e con la gamba che è meglio che non si faccia vedere a chi non è un chirurgo.
E' stata amputata sopra il ginocchio e questa notte è stata relativamente stabile ma con una gran voglia di parlare e raccontare.
mercoledì 12 marzo 2008
Bolzaneto, chiesti 76 anni per poliziotti e medici
Inadempienza italiana. In quella caserma, descritta dai pm nella requisitoria come un 'girone infernale', furono inflitte alle persone fermate "almeno quattro" delle cinque tecniche di interrogatorio che, secondo la Corte Europea sui diritti dell'uomo, vengono configurate come "trattamenti inumani e degradanti".
lunedì 10 marzo 2008
Zapatero repite victoria con más fuerza
venerdì 7 marzo 2008
Buon compleanno Nannarella
lunedì 3 marzo 2008
Zapatero: “Se vinco metterò i puntini sulle i con la Chiesa”
Dal sito dell'UAAR (www.uaar.it)
Zapatero, in un’intervista al giornale di Barcellona ‘La Vanguardia’, promette che se vincerà le prossime elezioni del 9 marzo “fisserà delle regole del gioco da rispettare” nei rapporti tra stato e Chiesa, e afferma: “Qui ci sono vescovi che sono andati oltre i limiti […] metterò i puntini sulle i e chiarirò le cose se otterrò la fiducia dei cittadini”. Zapatero afferma inoltre che non intende cambiare la legge sui finanziamenti alla Chiesa, ma ammonisce: “la questione è di sapersi comportare: se ci sappiamo comportare, poi parleremo del resto. Altrimenti cambieremo direzione”. Intanto, la Conferenza episcopale spagnola (Cee) si mobilita per l’elezione del suo presidente.
Noi siamo rimasti ai tempi del fascismo invece...


